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Il percorso è adatto a tutti e si sviluppa per 6,2 km. su fondo ottimo, lungo il percorso trovi attrezzi, panchine, altalene, panche e tavoli per la sosta

Guidovia della Madonna della Guardia

Il Santuario Nostra Signora della Guardia (Ceranesi) è da sempre meta di genovesi e non tanto che  già nella prima metà dell'Ottocento si immaginò di costruire una ferrovia, i tempi non erano ancora pronti, l'idea fu ripresa nel 1896 quando venne progettata una ferrovia a trazione elettrica che arrivò anche alla fase esecutiva tanto che nel 1900 iniziarono i lavori presto che però si interruppero presto per problemi tecnici ed economici, che strano…., tantè non andava giù l’idea di dover fare tutta quella strada a piedi e qualcuno pensò addirittura ad una funivia, niente da fare la prima guerra mondiale infranse anche questo sogno.

Per fortuna in Italia ci sono molti imprenditori, alcuni devoti ed uno particolarmente devoto alla Madonna della Guardia, Carlo Corazza, progettò un impianto a binario unico di oltre 10 km per 700 metri di dislivello per trasportare passeggeri e merci e nel dicembre del 1924 fondò una società, nel 1929 fu inaugurata la prima tratta e nel 1934 la seconda che portava in cima al monte Figogna.

Nella seconda metà del secolo, con l’aumento delle automobili private e un più efficiente servizio pubblico, la guidovia iniziò a perdere utenti fino ad arrivare alla chiusura dell’impianto il 31 ottobre 1967.

Il Tracciato oggi

Ovviamente la guidovia aveva un suo tracciato fatto di gallerie ponti e muri di contenimento, Sfruttandone i piccoli ponti in pietra, la parte bassa del tracciato è stata parzialmente asfaltata, la parte che alta invece è rimasto quasi completamente integro e, dopo un lavoro di messa in sicurezza e di riqualificazione da parte del comune di Ceranesi, oggi è un suggestivo percorso escursionistico.

Se ti venisse voglia di fare una gita devi sapere che il percorso parte dal centro dell’abitato della Gaiazza, la vista di un portale in ferro e la caratteristica riproduzione di un vagone d’epoca adibito a pensilina toglie ogni dubbio. La salita è adatta a tutti e si sviluppa per 6,2 km. su fondo ottimo, lungo il percorso trovi attrezzi, panchine, altalene, panche e tavoli per la sosta e, nei punti panoramici, pannelli con foto panoramiche esplicative delle vallate adiacenti.

Che altro aggiungere? Buona camminata….

 

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