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Costruito nel 1560 per Francesco de Ugarte unificando due case acquistate da Guglielmo Spinola e corrispondente ...

 

Palazzo Negrone si affaccia con quattordici assi di finestre e con due portali gemelli su Piazza Fontane Marose, nelle immediate vicinanze di Via Garibaldi.

E’ composto da tre palazzi accorpati e si sviluppa longitudinalmente con direzione est-ovest chiudendo con il proprio fronte la parte nord di piazza Fontane Marose, ai piedi del colle di Luccoli.

 

Costruito nel 1560 per Francesco de Ugarte unificando due case acquistate da Guglielmo Spinola e corrispondente alla porzione occidentale dell’edificio attuale (civ 3).

La propietà passo poi a Luca Negrone e Gio Batta Spinola per poi finire nelle mani della famiglia Ayrolo. Proprio gli Ayrolo fecero eseguire importanti interventi di valorizzazione dell’edificio con decorazioni ed affreschi, si ricordano l’affresco nella cupola della cappella del palazzo “Ayrolo”, eseguito nel 1630 da Gio Andrea Ansaldo, le decorazioni a chiaroscuro su pareti e soffitti della galleria e di un salotto eseguite da Gio Maria Bottalla, raffiguranti ninfe, satiri e varie divinità, l’affresco “Apollo che scortica Marisa”, iniziato dal Bottalla e terminato da Gioachino Assereto, un ciclo di affreschi realizzato nella Galleria da G.B.Carlone, che riproduce scene tratte dall’Eneide.

Agostino Ayrolo, acquistò il vicino palazzo Negrone (attuale civ.4) e lo fece unire resto della proprietà, nel 1657, pieno di debiti, morì di peste e nel 1664 il palazzo passò di mano diventando una proprietà di Giovanni Battista Negrone

 

 

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