Luoghi di particolare interesse

Il Belvedere Montaldo, meglio noto come Spianata, è un meraviglioso balcone sul Centro Storico di Genova. Da non perdere la salita con l’ascensore liberty.

Spianata Castelletto

Il Belvedere Montaldo, meglio noto come "Spianata Castelletto" si presenta come un meraviglioso “balcone” sul Centro Storico con vista su città e porto. Da non perdere la salita con l’ascensore liberty.

"Quando mi sarò deciso
d’andarci in paradiso 
ci andrò con l’ascensore
di Castelletto…"
(Giorgio Caproni, da “L’ascensore”)

Boccadasse, con le case dalle tinte pastello, addossate le une alle altre e strette attorno alla piccola baia, si è conservato pressoché immutato nel tempo

 

Boccadasse Genova

Il borgo di Boccadasse, con le sue case dalle tinte pastello, addossate le une alle altre e strette attorno ad una piccola baia, anche se ormai circondato dal contesto cittadino, si è conservato pressoché immutato nel tempo, come lo si sarebbe potuto vedere uno o due secoli fa, circostanza che ne ha fatto una delle più note attrattive turistiche genovesi.

Nel IX secolo, fuori dalle mura, c’era un campo coltivato un “campetto”. Solo con la costruzione delle mura del Barbarossa entrò a far parte della città

Campetto

Nel IX secolo, appena fuori dalle mura cittadine, c’era un piccolo campo coltivato un “campetto”. E’ solo con la costruzione delle mura del Barbarossa che quella zona entrò nella cerchia cittadina per diventarne un importante polo commerciale, con botteghe di fabbri, orefici, artigiani, pittori etc... ed al centro di questa fiorente vita economica c’era proprio quel “campetto” che per tutti era oramai “Campetto” per rimanerlo fino ad oggi.

Intorno al 1200 la famiglia de Camilla fece costruire la chiesa di San Paolo che donò ai Barnabiti nel 1600, i frati la ricostruirono e ne ampliarono il palazzo ma la chiesa ed il convento furono soppressi dalla Repubblica Ligure e trasformati in abitazioni private ricavandone anche un teatro che rallegrò per molto tempo le serate dei genovesi proponendo concerti, prosa e spettacoli di marionette. Il teatro oggi è un magazzino.

Nel Risorgimento Campetto si trovò al centro di vicende giudiziarie, la polizia fece chiudere una libreria perché al suo interno si incontravano “emissari di sette criminose”, quelli che oggi chiamiamo convegni di Carbonari, la libreria era quella di Antonio Doria che poi, trasformata ed ampliata divenne la Civica Biblioteca Berio.

Oggi Campetto è uno degli angoli più belli e suggestivi della città bar e negozi la mantengono movimentata con palazzi ricchi, tipo palazzo del melograno, di storia a fare da cornice.

Insomma se vieni a Genova non puoi perderla….

 

P.S.  Purtroppo, grazie ad un regolamento nazionale sulla toponomastica, dal 12 settembre 2016 Campetto diventa Piazza Campetto ma non è difficile immaginare che per molti genovesi resterà sempre Campetto.

 

 

La

Campopisano

Purtroppo, grazie ad un regolamento nazionale sulla toponomastica, dal 12 settembre 2016 Campopisano, come Campetto, diventa Piazza ma non è difficile immaginare che per molti genovesi resterà sempre e solo Campopisano e tanto per rinfrescarci la memoria ne ripercorriamo brevemente la storia.

La zona, citata inizialmente come "Campus Sarzanni" poiché situata in prossimità della piazza di Sarzano nel quartiere Molo, sarebbe stata ribattezzata con l'appellativo di Campopisano dopo la vittoria riportata dalla flotta genovese sui pisani nella battaglia della Meloria (1284); infatti, secondo la tradizione in questo luogo, all'epoca appena fuori dalle mura, sarebbero stati confinati migliaia di prigionieri pisani, la maggior parte dei quali, morti di fame e di stenti, sarebbero stati sepolti in quello stesso luogo, con la conseguente nascita della leggenda de Le ombre di Campopisano.

Corso Italia è una delle principali arterie di Genova. Si sviluppa.....

Corso Italia

è una delle principali arterie di Genova. Si sviluppa lungo un percorso di 2.200 metri circa, interamente affacciato sul mare, nel quartiere residenziale di Albaro; è considerato la promenade per eccellenza dei genovesi. La strada collega il quartiere della Foce con il borgo marinaro di Boccadasse.

 

Le strade di Genova

"...mi trovo ora in una bella città, una vera bella città: Genova. Si cammina sul marmo, tutto è marmo: scale, balconi, palazzi. I suoi palazzi si susseguono fitti; passando per le vie, si scorgono grandi soffitti patrizi tutti dipinti e dorati."

Gustave Flaubert

 

Il Comune di Genova

L'attuale centro storico di Genova coincide con la città medievale costruita dentro le mura del 1154, più il sobborgo di ponente dove era l'Arsenale, lungo la più importante strada per l'Italia settentrionale e l'Europa. Isolati, strade, piazzette e carruggi rispecchiano quindi la città pianificata e costruita tra il 1130 e il Trecento.

 

Le strade più grandi e alcune piazze sono state costruite o allargate con demolizioni tra il Cinquecento e il Seicento (Via Garibaldi, Via Balbi, etc..) e nell'Ottocento (Via San Lorenzo, Via Cairoli, Via XXV Aprile, Via Gramsci, Piazza San Lorenzo, Piazza Matteotti, Piazza Fontane Marose). Non è mai esistita una gran piazza centrale, con gli edifici del potere civile e religioso, ma piccole piazze consortili delle famiglie più potenti e dei mercati specializzati.

 

 

Diocesi di Genova

Le chiese del centro storico di Genova, intorno all’antico centro spirituale e politico della Cattedrale di San Lorenzo, sono i luoghi dove leggere la storia della città, strumento unico per conoscerne la storia sociale, artistica e spirituale, e offrono ancora oggi i segni di un passato glorioso e orgoglioso. Dal periodo medievale fino a giungere al periodo contemporaneo. Le facciate delle chiese e degli oratori sono i più importanti punti per l’orientamento all’interno del vorticoso intreccio dei vicoli, ancora oggi, come secoli fa.

Galeone Neptune porto antico di Genova

 

(A. Dumas, 1841)

Distesa in fondo al suo golfo con la noncurante maestà di una regina… Genova viene, per così dire, incontro al viaggiatore

 

Cosa fare a Genova

Inutile dire che La Superba non è solo lanterna di Genova o Acquario, per la tua visita a Genova in un giorno qui trovi qualche idea....

I Forti

La cinta muraria:

Genova é sempre stata centro della vita politica e culturale del mediterraneo . Per difendere questa sua posizione dotata di mura, torri e castelli.
Della cerchia più antica rimangono ancora alcuni tratti di mura, porte e torri.
Della protezione costruita tra il 1700 e il 1800 rimangono molte testimonianze. Si trovano ancora in buone condizioni forti, mura, torri, polveriere.

In questa sezione puoi trovare materiale informativo e fotografico sulle difese di Genova

 

Via Garibaldi Genova:

la "Strada Nuova" è una delle strade più interessanti del mondo dal punto di vista architettonico. Dal 1550 le maggiori famiglie della città costruirono qui i loro palazzi, originariamente fu chiamata “Via Aurea”.

Rubens tanto si stupì per questi palazzi e per la loro modernità da riunire in un volume i disegni così da essere di esempio alle grandi famiglie di Anversa.

Via Garibaldi può considerarsi il punto di partenza ideale per la visita del Centro Storico che è il più vasto d’Italia e d’Europa, dopo quello di Venezia, e che nel suo complesso è giunto intatto fino ai nostri giorni.

Dal 2006 le “Strade nuove” (Via Garibaldi, Via Cairoli, Via Balbi) sono state incluse nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO insieme al sistema “I Palazzi Dei Rolli”.

I palazzi dei Rolli:

I nobili genovesi fecero costruire all’interno del centro storico numerosi palazzi di grande splendore.

Un decreto del Senato del 1576 promulgava un “elenco ufficiale dei palazzi dei Rolli” riconoscendone il particolare pregio. Questo stesso decreto obbligava i proprietari dei palazzi ad ospitare visite di stato, in base all’importanza dell’ospite veniva scelto il palazzo.

 

I palazzi dei Rolli sono 114 (42 iscritti dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità) ed ancora oggi appartengono in parte a privati.

 

La Genova della storia, quella che va dal Mandraccio a Capo di Faro è suddivisa in sei sestieri: Maddalena, Pré, Molo, Portoria, San Vincenzo, San Teodoro. 

Quartieri di Genova 

Curiosità su Genova

La Genova della storia, quella che va dal Mandraccio (molo vecchio) a Capo di Faro (la Lanterna) è suddivisa in sei sestieri:

Maddalena, Pré, Molo, Portoria, San Vincenzo, San Teodoro

Nell'area della Genova antica sono rimaste ancora moltissime targhe delimitanti i sestieri.

Con decorrenza dal 1° gennaio 1874, il Regio Decreto n. 1638 del 26 ottobre 1873 soppresse sei comuni limitrofi, unendoli al Comune di Genova. All'atto dell'unione con Genova i sei comuni non furono modificati nei loro confini e costituirono le cosiddette sei frazioni suburbane:

Foce, San Francesco d'Albaro, San Martino d'Albaro, San Fruttuoso, Marassi, Staglieno

Sono ancora visibili, sulle cantonate nei punti di confine, le vecchie targhe marmoree indicanti le primitive delimitazioni territoriali.

Infine, in 31 dicembre 1925 il Consiglio dei Ministri decise l'ampliamento della città di Genova con l'aggregazione di 19 comuni limitrofi:

Apparizione, Bavari, Bolzaneto, Borzoli, Cornigliano Ligure, Molassana, Nervi, Pegli, Pontedecimo, Prà, Quarto dei Mille, Quinto al Mare, Rivarolo Ligure, San Pier d'Arena, San Quirico, Sant'Ilario Ligure, Sestri Ponente, Struppa, Voltri

Portando i suoi estremi confini da Voltri a Nervi, a Pontedecimo, Genova aumenta di oltre due terzi la sua popolazione, che dalla cifra di 304.108 (censimento 1921) salirà a quella di 541.562.
Il Territorio della città di Genova non era stato modificato dal 1873, quando furono aggregati i comuni di Foce, San Francesco d'Albaro, Staglieno ed altri, che ora fanno con Genova un tutto armonico.»

L'ampliamento così deciso venne sancito dal Regio decreto-legge n. 74 del 14 gennaio 1926, che venne modificato dal successivo Regio decreto-legge n. 662 del 16 aprile 1926.

Le profonde trasformazioni della città nel corso degli anni compresi tra le due guerre, trovarono un supporto determinante nelle grandi opere pubbliche. È del 1926 il progetto di sistemazione del promontorio di San Benigno che comporterà lo spianamento del colle e la realizzazione di un nuovo collegamento viario (via Cantore) tra Genova e Sampierdarena (1929). Sono del 1928 i progetti di copertura del Bisagno e di prosecuzione di via Dante con costruzione di una nuova galleria. È dei primi anni trenta la costruzione della strada camionale dei Giovi inaugurata nell'ottobre 1935. In questo quadro di grandi trasformazioni le comunità annesse non persero identità e peculiarità locali. Questo fenomeno trovò rispondenza assai limitata a livello amministrativo. Solo in 12 dei 19 Comuni «unificati» con l'operazione del '26 vennero costituiti gli uffici delle «Delegazioni» comunali corrispondenti ai Comuni soppressi. In queste delegazioni (Bolzaneto, Cornigliano, Molassana, Nervi, Pegli, Pontedecimo, Prà, Rivarolo, Sampierdarena, Sestri, Struppa,Voltri) vengono attivati uffici preposti ai servizi anagrafici e di stato civile e trovano sede sezioni staccate di nettezza urbana, manutenzione strade, vigilanza urbana. Le delegazioni coprono circa i tre quarti del territorio cittadino e riguardano quasi la metà della popolazione comunale.

Nel 1969 viene approvato il regolamento che istituisce i «Consigli di Quartiere e di Delegazione». Alle 12 preesistenti delegazioni si aggiungono i 13 quartieri di Castelletto, Foce, Marassi, Oregina, Portoria, Pre-Molo-Maddalena, San Francesco d'Albaro, San Fruttuoso, San Martino, San Teodoro, Staglieno, Sturla-Quarto, Borgoratti-Apparizione, San Desiderio-Bavari. Nel 1978 viene approvato dal Consiglio Comunale il «Regolamento sulla partecipazione e sul decentramento» in applicazione della Legge 278 del 1976. Il 21 giugno 1981, contemporaneamente alle elezioni per il Consiglio Comunale, si effettua la prima elezione diretta dei 525 Consiglieri Circoscrizionali.

  

I CENTRO EST Oregina  Castelletto  Lagaccio  Maddalena  Prè  Molo
II CENTRO OVEST San Teodoro   Sampierdarena
III BASSA VAL BISAGNO Marassi  San Fruttuoso
IV VAL BISAGNO Staglieno  Molassana  Struppa
V VALPOLCEVERA Rivarolo  Bolzaneto  Pontedecimo
VI MEDIOPONENTE Sestri Ponente  Cornigliano 
VII PONENTE Voltri  Pra  Pegli
VIII MEDIO LEVANTE Foce  Albaro  San Martino 
IX LEVANTE Sturla  Quarto  Quinto  Nervi  Sant Ilario

 

Cosa fare oggi a Genova ?

Più di 10 cose da vedere a Genova, insomma non solo l'Acquario merita una visita. Qui puoi trovare qualche idea per passare un giorno a Genova

Vedi anche Da non perdere 

 

 

Curiosità su Genova

Conoscere, visitare Genova vuol anche dire conoscerne le storie, le leggende e le curiosità ed in una città con secoli di storia ed un passato molto importante è inevitabile che storie da raccontare ce ne siano tantissime, tra le leggende nate intorno alla cattedrale di San Lorenzo, Piazza San Matteo o come la storia della vespa, dei jeans e molto altro

 

 

Mini biografie di liguri famosi, non solo cantautori genovesi ma uomini che hanno lasciato un segno nella storia, nell'arte, nella politica, nello sport 

 

Genovesi famosi

Qui puoi trovare una guida ai personaggi liguri famosi, non solo cantautori genovesi ma anche uomini che hanno lasciato un segno nella storia, nell'arte, nella politica, nello sport etc..

 

 

 

Genova in un giorno

Iniziamo col dire che a Genova le cose da vedere sono tante che anche ai genovesi spesso capita di notare cose mai notate prima e che ci sono moltissime guide professionali che possono guidarvi in un tour turistico con professionalità e competenza, detto questo, se non sai cosa vedere a Genova, qui puoi trovare una guida ai principali percorsi che si sviluppano principalmente nel centro storico tra caruggi, corti, chiese e palazzi imponenti, tra leggende e storie tramandate in secoli di storia, attraversando i "Quartieri dove il sole del Buon Dio non da i suoi raggi" cantati da Fabrizio De Andrè.

Useremo come punto di partenza il palazzo San Giorgio, nella zona dell'acquario, che spesso è la prima zona in cui i pulmann e le macchine dei turisti arrivano.

Ovviamente ci sono vari servizi turistici (Giro Città in pulmann, noleggio segway, trenino turistico, giro in battello) che troverai sul piazzale dell'area del porto antico

Non dimenticate un comodo paio di scarpe.......

Buon divertimento.

 

Genova è una città di mare e da sempre commercianti, viaggiatori, emigranti, letterati e artisti hanno scambiato non solo merci ma cultura ed esperienze.

Musei di Genova

Genova è una città di mare e da sempre commercianti, viaggiatori, emigranti, letterati e artisti hanno scambiato non solo merci ma anche cultura ed esperienze. 

Puoi trovarne testimonianza nella ricchissima offerta dei suoi musei, allestiti all’interno di ville e palazzi storici, un modo diverso di conoscere la “Superba” Capitale europea della cultura 2004.

 

Musei di Strada Nuova:

Palazzo Rosso

Palazzo Bianco

Palazzo Tursi

Castello D'Albertis Museo delle culture del Mondo

Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce

Museo di Sant’Agostino

Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone”

Museo di Storia Naturale “Giacomo Doria”

Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano

Lanterna di Genova

Casa di Colombo e Torri di S. Andrea

MuMa - Musei del Mare e della Navigazione:

Galata Museo del Mare

Commenda di Prè

Museo Navale di Pegli

Musei di Nervi

Wolfsoniana

GAM - Galleria d’Arte Moderna

Raccolte Frugone

Museo “Giannettino Luxoro”

Musei del Ponente

Museo di Archeologia Ligure

Museo di Storia e Cultura Contadina

 

4 ciarle co i migliori blogger genovesi....

Best Genoa's blogs

Genova si sa è una città importante, con un  passato importante che si respira ad ogni angolo, negli ultimi 20/30 anni Genova si è rifatta il trucco ed ora appare più bella che mai e sempre più persone decidono di lasciarsi stupire da quella che credevano una piccola città portuale e post industriale.

Negli ultimi anni, grazie a internet ed ai vari social network, è venuta fuori la superbia e la fierezza dei genovesi, infatti ormai sono decine i blogger o fotografi amatoriali o professionisti che scrivono storie, leggende, curiosità o guide sulla città, anche grazie a questo prezioso lavoro non si finisce mai di scoprire cose nuove.

Qualche sera fa, leggendo proprio uno di questi siti, mi è venuta l’idea di contattarne alcuni e di fare con loro “4 Ciarle”.

 

Volontari a Genova

"Il volontariato è una risorsa per sé e per gli altri". Tutti noi dobbiamo molto a chi si impegna in attività di volontariato.

Pensando ai volontari ci viene subito in mente chi dedica la vita a qualche missione in uno dei paesi del terzo mondo o per restare a Genova ai fantastici "Angeli del fango".

Proviamo a fare un viaggio in un mondo molto più ampio di quello che spesso crediamo