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Inaugurato nel 1911, lo stadio comunale Luigi Ferraris (già stadio comunale di Via del Piano dal 1911 al 1933), è lo stadio più antico d'Italia tuttora in uso

Stadio Luigi Ferraris

Inaugurato nel 1911, lo stadio comunale Luigi Ferraris (già stadio comunale di Via del Piano dal 1911 al 1933), è lo stadio più antico d'Italia tuttora in uso.

.Il 10 luglio 1910 il presidente del Genoa Edoardo Pasteur accettò la proposta del marchese Musso Piantelli di costruire un campo da calcio all'interno della sua proprietà nel complesso della Villa Centurione Musso Piantelli, tuttora esistente. Lo stadio venne ufficialmente inaugurato Il 22 gennaio 1911  in occasione della partita Genoa- Internazionale.

Il 1º gennaio 1933, dopo importanti lavori di ammodernamento, venne inaugurato il nuovo stadio ed intitolato a Luigi Ferraris, capitano del Genoa, caduto in guerra (sotto la gradinata Nord fu sotterrata la sua Medaglia al valore Militare). La capienza dello stadio passò dai 20.000 a 30.000 spettatori.

 Oltre ad ospitare li incontri casalinghi di Genoa e Sampdoria ha ospitato anche incontri di rugby della Nazionale italiana oltre che concerti musicali. È noto col nome Marassi che in realtà è il nome del quartiere in cui sorge

In previsione di ospitare alcune gare dei mondiali di “Italia 90” lo stadio fu completamente demolito e ricostruito su progetto di Vittorio Gregotti, i lavori durarono più di 2 anni e non convinsero una parte della tifoseria che avrebbe preferito una ristrutturazione del vecchio impianto. Piccoli interventi di adeguamento alle normative sulla sicurezza hanno portato allo stadio che apprezziamo oggi.

 

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