Strade e piazze

Foto di Stefano Eloggi

Le strade di Genova

"...mi trovo ora in una bella città, una vera bella città: Genova. Si cammina sul marmo, tutto è marmo: scale, balconi, palazzi. I suoi palazzi si susseguono fitti; passando per le vie, si scorgono grandi soffitti patrizi tutti dipinti e dorati."

Gustave Flaubert

Il Comune di Genova

L'attuale centro storico di Genova coincide con la città medievale costruita dentro le mura del 1154, più il sobborgo di ponente dove era l'Arsenale, lungo la più importante strada per l'Italia settentrionale e l'Europa. Isolati, strade, piazzette e carruggi rispecchiano quindi la città pianificata e costruita tra il 1130 e il Trecento.

Le strade più grandi e alcune piazze sono state costruite o allargate con demolizioni tra il Cinquecento e il Seicento (Via Garibaldi, Via Balbi, etc..) e nell'Ottocento (Via San Lorenzo, Via Cairoli, Via XXV Aprile, Via Gramsci, Piazza San Lorenzo, Piazza Matteotti, Piazza Fontane Marose). Non è mai esistita una gran piazza centrale, con gli edifici del potere civile e religioso, ma piccole piazze consortili delle famiglie più potenti e dei mercati specializzati.

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La strada fu edificata sul percorso delle precedenti Via Giulia. Un progetto di ampliamento di via Giulia era già stato approvato nel 1840

Via Venti

Via XX Settembre è una delle principali arterie viarie del centro di Genova all'interno del quartiere genovese di San Vincenzo, della lunghezza di poco inferiore al chilometro.

Questa lastricata strada genovese è conosciuta per essere stata cantata da Fabrizio De André in una delle sue più famose canzoni intitolata Via del Campo

 

Via del Campo Genova

« Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano
e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il Paradiso
fosse solo lì al primo piano »
(Fabrizio De André, da Via del Campo, 1967)

Al centro di una piazza tra Via Balbi e Via Prè si trovano i Truogoli di Santa Brigida, costruiti nel 1656 è uno dei pochi lavatoi pubblici sopravvissuti

Truogoli di Santa Brigida

Questo è senza dubbio uno degli angoli più suggestivi di Genova. Al centro di una piazza tra Via Balbi e Via Pre si trovano i Truogoli di Santa Brigida, uno dei pochi lavatoi sopravvissuti all'avvento delle lavatrici.

Intitolata al patriota Giuseppe Mazzini, corre parallela a via Roma e fu costruita tra il 1870 ed il 1880 sull'esempio dei famosi passages di Parigi.

Galleria Mazzini Genova

Costruita a seguito dell'apertura del secondo tratto di via Assarotti tra il 1870 ed il 1880 sull'esempio dei famosi passages di Parigi fu intitolata a Giuseppe Mazzini.

Si sviluppa parallelamente all'elegante Via Roma (inizialmente via Assarotti) unendo il Teatro Carlo Felice nella centrale Piazza De Ferrari a Largo San Giuseppe.

Le prime notizie della piazza attestano che già nel 1186 vi era fiorente un mercato del grano. In seguito divenne il centro delle attività commerciali.

Piazza Banchi

In tempi molto remoti il mare spingeva le sue onde nei pressi dell'attuale piazza dove sfociava il torrentello "Riale di Soziglia".
Le prime notizie della piazza attestano che già nel 1186 vi era fiorente un mercato del grano. In seguito, ingrandita e adornata dalle torri e dalle logge delle dimore patrizie dei De Marini, Di Negro, Lercari, Malocello e Negrone, divenne il centro delle attività commerciali, con numerosi banchi di cambio ("bancouti"), ove affluivano mercanti di ogni paese.

Progettata nel 1585, fu costruita fra il 1601 e il 1618 per volere di Stefano Balbi, ricchissimo esponente della famiglia Balbi, ricchi banchieri genovesi

Via Balbi Genova

Situata ai margini del centro storico, collega piazza della Nunziata, sede della Basilica del Vastato, con piazza Acquaverde, dove è situata la stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe. Poco distante vi sorge anche la Chiesa di Nostra Signora del Carmine e Sant'Agnese.

La strada ha un preciso anno di nascita: il 1550. Subito Strada Maggiore poi Strada Nuova poi Via Aurea. Per Madame de Staël era Rue de Rois, la Via dei Re.

Strada Nuova

Via Garibaldi, progettata da Bernardino Cantone, è una delle principali strade di Genova e una delle maggiori dell'intero centro storico sotto l'aspetto architettonico per l'impatto magnificente dei suoi palazzi, alcuni dei quali - inclusi negli appositi Rolli - sono dovuti all'estro dell'architetto Galeazzo Alessi.

Corso Italia è una delle principali arterie di Genova. Si sviluppa.....

Corso Italia

è una delle principali arterie di Genova. Si sviluppa lungo un percorso di 2.200 metri circa, interamente affacciato sul mare, nel quartiere residenziale di Albaro; è considerato la promenade per eccellenza dei genovesi. La strada collega il quartiere della Foce con il borgo marinaro di Boccadasse.

La

Campopisano

Purtroppo, grazie ad un regolamento nazionale sulla toponomastica, dal 12 settembre 2016 Campopisano, come Campetto, diventa Piazza ma non è difficile immaginare che per molti genovesi resterà sempre e solo Campopisano e tanto per rinfrescarci la memoria ne ripercorriamo brevemente la storia.

La zona, citata inizialmente come "Campus Sarzanni" poiché situata in prossimità della piazza di Sarzano nel quartiere Molo, sarebbe stata ribattezzata con l'appellativo di Campopisano dopo la vittoria riportata dalla flotta genovese sui pisani nella battaglia della Meloria (1284); infatti, secondo la tradizione in questo luogo, all'epoca appena fuori dalle mura, sarebbero stati confinati migliaia di prigionieri pisani, la maggior parte dei quali, morti di fame e di stenti, sarebbero stati sepolti in quello stesso luogo, con la conseguente nascita della leggenda de Le ombre di Campopisano.