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Le colonne di San Lorenzo

Gli osservatori più attenti avranno sicuramente notato che nella cattedrale di San Lorenzo le colonne del finto matroneo (quelle collocate nella parte alta) sono di uno stile architettonico diverso rispetto a quelle poste in basso: romaniche le prime e gotiche le seconde.

Una differenza di stile architettonico in un edificio la cui costruzione si è protratta per diversi decenni, anzi, per più secoli, non è poi così strana. La stranezza consiste nel fatto che lo stile romanico precedette quello gotico e quindi sarebbe stato più logico trovare il romanico in basso e il gotico in alto. Il motivo per il quale la parte più "nuova" si trova in basso va cercato in un evento accaduto il 7 febbraio 1295, in occasione di uno dei tanti accesi "scambi di opinioni" tra membri delle famiglie Spinola e Doria con quelli della fazione rivale, i Fieschi e i Grimaldi. A quel tempo le diatribe si risolvevano con delle autentiche cacce all'uomo piuttosto cruente che duravano giorni e giorni. Quando i Fieschi e i Grimaldi si rifugiarono nel campanile della cattedrale, gli Spinola e i Doria ebbero la brillante idea di appiccare un incendio per stanarli. Si sa che le chiese godevano di immunità e che spesso erano utilizzate come rifugio ma non era contemplato alcun divieto di incendiarle per risolvere una disputa. I danni non furono ingentissimi ma le colonne alla base della navata furono irrimediabilmente compromesse. Terminate le ostilità, anziché ricostruire tutta la chiesa si decise di sostituire le colonne danneggiate, cioè quelle in basso, rimpiazzandole con delle nuove nello stile in voga nel Duecento, il gotico, e puntellando la parte superiore che rimase romanica.

Paola Spinola

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