Foto di Francesco Gragnoli 

Via San Luca

Questa antica via, che prende il nome dall'omonima chiesa di San Luca, ha origini molto antiche. Il "carrubeus major" infatti, rappresentò per secoli l'unica via di comunicazione verso il Ponente.

Già in epoca romana, quando era di fatto un viottolo che attraversava la campagna, costituiva un tratto di quella strada che, partendo da Piazza San Giorgio, percorreva tutto l'arco della Ripa e, superato il colle degli Angeli, arrivava fino in Valpolcevera; da qui iniziava l'importante strada consolare romana detta Via Postumia (aperta nel 148 a.C.) che, passando per Tortona, Piacenza e Verona, arrivava fino ad Aquileia.

L'attuale tracciato di via San Luca venne presumibilmente delineato attorno al XII secolo, quando le famiglie Spinola e Grimaldi iniziarono a costruire qui i loro palazzi, sfruttando l'importanza della strada. In quelli più antichi sono tuttora visibili le tracce delle antiche logge (successivamente tamponate), quei portici ad uso privato sotto ai quali si svolgevano le varie attività economiche dei membri della famiglia. Altri palazzi furono costruiti successivamente, tra il 1300 e il 1400, e presentano eleganti androni e imponenti scale per accedere ai piani nobili. Molti di questi edifici furono successivamente venduti dai proprietari e suddivisi in appartamenti, con un conseguente, inevitabile degrado. Nonostante la ristrettezza della via, è ancora possibile scorgere i segni dell'antico splendore, testimoniato dai balconcini cinquecenteschi, gli affreschi ormai sbiaditi delle facciate o i ricchi portali, muti testimoni di uno sfarzo quasi del tutto cancellato.
A metà della via sorge la piccola chiesa di San Luca. Fondata nel 1188 da Oberto Spinola su un terreno di proprietà Grimaldi, fu consacrata nel 1191 dal vescovo Bonifacio e divenne parrocchia gentilizia delle famiglie Spinola e Grimaldi che in questa zona avevano le loro proprietà. L'attuale aspetto barocco risale al rifacimento della prima metà del XVII secolo.
Attualmente via San Luca è una strada molto animata; parallela a Sottoripa, con la quale è collegata da diversi caruggi, unisce la sempre affollata Piazza Banchi alla zona di San Siro e Fossatello, rivelandosi, oggi come nel passato, una delle principali strade del centro storico di Genova.

Paola Spinola

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